Ci arriva inalterato da tempi remoti: il sandalo, calzatura antichissima, consente un andare veloce e leggero.
Se scorriamo le pagine della Bibbia, scopriamo che queste calzature tanto comuni racchiudono messaggi straordinari…
Sandali da togliere: quelli di Mosè di fronte al rovento ardente (Es 3, 5). Alla presenza di Dio cade ogni genere di rivestimento: si resta semplici, veri, essenziali: così come siamo davanti a Lui.
Sandali che avvolgono i piedi di chi arriva recando buone notizie (Is 52, 7): allora tutto è bello e buono, insieme alla notizia portata: anche i piedi, sicuramente stanchi dopo tanto andare.
Sandali che non si è degni nemmeno di slacciare: il Battista e la sua missione verso il Messia (Mc 1, 7); la voce e la Parola: «Egli deve crescere, io diminuire» (Gv 3, 30).
Sandali di cui essere scalzi: indicazione per i discepoli nelle loro prime sortite missionarie (Lc 10, 4). Ma, se senza sandali diventa facile ferirsi, perché andare scalzi? Forse, con questa raccomandazione si intende rimarcare che evangelizzare non è cosa da facili entusiasmi, ma piuttosto un procedere lento e paziente, tramite incontri da persona a persona.
Sandali che lasciano piedi sporchi e polverosi, lavati pazientemente dal Maestro durante l’Ultima Cena (Gv 13, 4 ss). Gesto di carità immensa e sconcertante.
E poi quei sandali, che l’amato guarda rapito nei piedi dell’amata che danza con leggiadria; l’amore è così: arriva a considerare preziosi anche i dettagli (Ct 7, 2).
Ogni volta che li allacciamo o li togliamo, i sandali non si stancano di ricordarci questo piccolo concentrato di sapienza biblica: farsi leggeri, umili, amorosi.


Commenti(2)
Laura dice
7 Luglio 2025 alle 15:21Che bel commento! Grazie
dSilvio Ruffino dice
8 Luglio 2025 alle 16:05I sandali dell’ immagine richiamano il cammino feriale spigliato disposti a rischiare la polvere, il fango e anche le insidie che possono ferire i piedi….Chi li usa sa questo e quindi e’ disposto a rischiare. Aiutano il cammino, spigliato e leggero, ma solo lo aiutano, il resto e’ da affrontare e portare con sé. La tenacia, la volontà di raggiungere un traguardo, la gioia di portare un messaggio e condividerlo.. non sono i sandali a rendere belli i piedi.. come dice Isaia ” come sono belli i piedi del messaggero che porta belle notizie… Pur tuttavia i sandali sono utili..ma i piedi sono belli se il messaggero porta nel suo cuore una bella notizia, una gioia da condividere, una speranza, un consiglio per chi l’ attende. Se c’è questo nel cuore ardente, allora i piedi sono belli anche se infangati e deformati dai reumatismi.. E i sandali hanno anche la loro parte nel favorire il messaggero che cammina sui sentieri di Dio..