Le parole del Lunedì/  SOSTA

Siamo sempre in movimento. E quando non è per necessità, è per la nostra volontà stanca e confusa. Stranamente, ci succede questo, infatti: più siamo stanchi, più ci lasciamo trascinare in un movimento disparato e convulso.

Il movimento, è vero, dice vita. Ma dice vita anche la decisione di fermarsi, di stare.

Non sempre il nostro è un muoverci da pellegrini rivolti ad una meta ben chiara; a volte la nostra iperdinamicità è un alibi per scappare, sfuggire al dono del suo Incontro: la presenza di Dio così altra-da-me eppure così intima. Chissà cosa potrebbe chiedermi, chissà come potrebbe scomodarmi…

Il movimento permette di accumulare esperienze, conoscenze, incontri. È un viaggiare in estensione.

Sostare consente di riflettere per cercare raccordi di significato. È un viaggiare in profondità.

La sosta non è un ritaglio fra mille attività cogenti e primarie. Semmai, sta alla base di esse. Ecco perché non vale solo una volta, ma è necessaria ogni giorno.

Oggi, una sosta: «Signore, resto in ascolto della tua parola di amore sulla mia vita».

Commenti(2)

  1. Adalgisa agostini dice

    È molto vero quanto esposto sulla capacità di sostare, o stare..stare alla presenza di Lui come stare dinanzi a noi stesse o stare comunqud, magari in silenzio, accanto a qualcuno che questo chiede. Talora è la vita a sparigliare le carte e ad obbligarci a sostare. Meglio quindi coglierli questi momenti invece di crucciarsi. Un caro saluto

  2. Giuseppe dice

    Sostare, lì dove la fragilità ci porta senza alcun’altra pretesa che quello di uno Sguardo che permette di osservarci.

Invia commento

Prenota il tuo posto