Questo è l’ultimo lunedì dell’anno del Signore 2025.
Si termina un anno, se ne comincia uno nuovo.
Non può mancare una parola per questo lunedì così speciale: ciascuno potrebbe provare a proporne una, e sarebbe una condivisione sicuramente ricca e interessante, anzi: proprio edificante.
La parola che ci sale dal cuore, oggi, tra conclusione di un tempo e inizio di uno nuovo, è: nascondimento.
Non solo come terapia all’esibizionismo imperante. Non solo come sana via alternativa alla “vita-da-vetrina” che ingabbia e seduce.
Ma proprio come stile del cuore.
È Gesù che ci indica questo sentiero del nascondimento come possibilità anche per noi.
Non cercare la compiacenza degli altri, ma rimani sotto lo sguardo paterno di Dio.
Non strombazzare tutto quello che fai, ma portalo avanti con discrezione.
Non sbandierare ai quattro venti ciò che di importante ti preme nel cuore, ma presentalo al Signore in una preghiera silenziosa.
Non esporre i tuoi sentimenti a venire irrisi o fraintesi da considerazioni estemporanee.
Non limitare il tuo orizzonte ai like che puoi ottenere, ma spalanca il tuo cuore ad accogliere il dolore del mondo.
La preghiera è esercizio di nascondimento: cuore a cuore con Dio che ti conosce e ti ama.
La vita reale è all’insegna del nascondimento:
il bene che puoi fare
il male che puoi evitare
il tempo che scegli di donare
le cose che decidi di non trattenere per te
Tutto questo chi sa apprezzarlo? Il cuore delicato dell’umile Gesù.
Nascondiamoci in lui, e in lui nascondiamo ogni nostro bene: affetto, pensiero, parola, azione, tutto ciò che, nel tempo che egli vorrà donarci ancora, possiamo vivere.
E lo ritroveremo fiorito in vita eterna.
«La nostra vita è nascosta con Cristo in Dio» (Col 3, 3).


Commenti(4)
Giuseppe dice
29 Dicembre 2025 alle 21:36Unica e rara la “parola” del lunedì ( NASCONDIMENTO)per come sapete dargli un profondo senso, che rispecchia quanto sia importante mettere DIO al primo posto per dare un senso alla VITA che diventa sale su ogni nostra azione.
Giuseppe dice
29 Dicembre 2025 alle 21:59Ascoltarsi l’unica Parola ci conduce a situarci nel Suo sguardo
dSilvio Ruffino dice
30 Dicembre 2025 alle 0:33Nascondimento non e’ evadere, ma rimanere al proprio posto dando il meglio di noi senza esibizione, come il sale che sciogliendosi scompare ma dona sapore all’acqua e agli alimenti… Quando Gesu’ disse ” voi siete il sale della terra… ” invitava i discepoli a dare testimonianza di amore, nell’umilta’ e nel nascondimento…
Adalgisa agostini dice
30 Dicembre 2025 alle 8:35Splendida riflessione sul nascondimento, ma mi chiedo se non possa/debba essere abbinato allo “svelamento” intendendo con questo il desiderio profondo di mettersi in gioco anche pubblicamente per testimoniare il nostro Cristo. Lui ci chiede di amarlo e non solo nel segreto del cuore. So bene che se qrrivo a fare anche solo l’1 per cento Lui poi ci mette il 99 che manca. E questo ki conforta e mi aiuta. GRAZIE