Le parole del Lunedì/  SOFFIO

La conclusione della preghiera, comunitaria o silenziosa, in monastero è segnata da un piccolo rito: lo spegnimento della candela. Basta un soffio, e quella fiamma che prima si alzava, silenziosa e ardente, sparisce. Un semplice soffio.

Sinonimo di tutto ciò che è breve, impalpabile, fuggente, il soffio in realtà non solo ci accompagna, ma ci costituisce addirittura: «Ogni uomo non è che un soffio», così ci fa pregare e riflettere l’orante della Bibbia (Salmo 39, 7).

Ce ne accorgiamo ogni volta che ci visita un dolore, una malattia; quando termina un ciclo della vita; quando sperimentiamo una delusione in tutte le sue forme: ci sentiamo svanire, letteralmente.

Dio ci raggiunge nel nostro punto debole, il soffio, per agganciare la nostra vita alla sua, a partire proprio da lì.

Lo Spirito Santo è il soffio di Dio che arriva a dare solidità eterna al nostro precario soffio umano.

Ecco perché sospirare e sperare sono così vicini.

Commento

  1. Anna Maria dice

    Sempre riflessioni profonde, essenziali, intime che toccano il cuore. Grazie e un caro saluto a tutte voi

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