Le parole del Lunedì/  FECONDITÀ

Ad un certo punto, si avverte una specie di urgenza. La vita col suo diffondersi chiede di farle spazio.

Che qualcosa oltre a noi e a tutto quello che ci gira attorno, si espanda: più tutto questo preme e fa sentire la sua voce, più bruciante è la ferita di ritrovarsi sterili. Incapaci, cioè, di rispondere a una propensione che portiamo scritta nelle profondità del nostro essere.

Generare: ma come?

Portare questa domanda nella preghiera è già seminare: come gettare un seme nel terreno del cuore, con la fiducia che qualcosa di nuovo attecchirà, secondo una sapienza che non è nostra ma viene dall’alto.

Accettare le piogge dell’inverno, fredde e difficili, così come quelle, più gentili, di primavera: un frutto si va preparando, attraverso tutto. Col calore del sole e interminabili giornate di nebbia.

A poco a poco si scopre la sinfonia del generare: in molte maniere e direzioni.

Un grappolo di verbi è connesso alla fecondità:

ascoltare

dare tempo

consolare

comprendere

correggere

attendere

portare

Ciascuno può aggiungere, secondo ciò che apprende dal vivere.

Ma la fecondità è fatta anche di verbi più “silenziosi” e tuttavia non meno importanti:

fermarsi

fare silenzio

leggere

pregare

aver cura

non trattenere

perdere

 

«Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto» (Gv 12, 24).

Commenti(3)

  1. Claudia dice

    …grappoli diverbi con ritornello alternato:

    Respirare
    Accarezzare
    Respirare
    Ringraziare
    Sorridere
    Respirare…

    …sinfonia del Ri-vivere; del Ri-provare, del Ri-cominciare!

  2. Cinzia dice

    Non si è sterili, se si viene ricordati. Ricordare, seminando pensieri, parole, gesti; essere ricordati, lasciando un’impronta anche minima del fatto che siamo stati. Come una buccia, un’orma, una stretta di mano. E ritrovare così in chi non ci assomiglia qualcosa di familiare.
    Ricordare, essere ricordati, ritrovare: scavo archeologico dell’anima.
    Grazie, Sorelle! Anche voi seminate sempre, veramente

  3. Isabella dice

    Se non muore l’uomo vecchio, non ci sarà l’uomo nuovo. Morti al peccato, rinasciamo nel Battesimo. Gesù è morto sulla croce per noi, resuscitato è salito al cielo per mandarci lo Spirito Santo. In questa Verità c’è la nostra fede. Siamo nati a vita nuova in questa terra feconda. Finché durerà la terra, seme e messe, freddo e caldo, estate e inverno, giorno e notte non passeranno. Voglio essere Signore terra feconda. Grazie sorelle buona settimana a tutte voi

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