Le parole del Lunedì/  UNUM

Un equipaggiamento fornito e ricco ci accompagna, nelle escursioni in giro per il mondo così come nei giri e rigiri del nostro ambito quotidiano. Ci sembra che le molte cose siano di indispensabile aiuto per raggiungere l’unica cosa che davvero ci sta a cuore.

Di che si tratta? Conosciamo il suo nome?

Fermiamoci qualche istante a riflettere.

Piano piano, nel cuore si fa chiara. Ma ci vuole il coraggio di fermarsi. Come Maria di Betania, audace nel suo rimanere lì, ai piedi del Maestro, in ascolto di lui.

Allora, intuitivamente sentiamo che siamo rivolti verso un UNUM. Una sola cosa. Dalle tante, all’unica.

Tutto di noi reclama questa unità.

Infinite possibilità sembrano a nostra disposizione: la molteplicità esercita un suo innegabile fascino; e però confonde; disperde; rende gonfi d’orgoglio, diceva Agostino. L’unità invece fa protendere il cuore, lo dilata, lo estende.

Quale il segreto per non smarrirsi? Vivere le molte cose restando interiormente protesi verso l’unum. Agganciati a LUI.

Lasciandoci raccogliere, ogni volta di nuovo, dalle sue mani pietose.

«Arriveremo dunque un giorno e godremo dell’Unum, ma questo Unum, esso solo, sarà tutto per noi. Tutta la nostra ricchezza, la ricchezza immensa che possederemo, sarà Dio stesso» (Agostino, Disc. 255,6).

Commento

  1. Ruffino Silvio dice

    Sono nato in una famiglia con papà valdese, mamma cattolica e cinque tra figli e figlie. Io ero il più piccolo. La famiglia e’ rimasta unita nonostante le traversie che non sono mai mancate. Ora dopo 80 anni da quell’ epoca riconosco che il riferimento a Gesù non e’ mai venuto meno pur nella varietà delle scelte di ognuno…unum e’ anche garanzia di libertà senza mortificare la varietà delle scelte di vita anzi incoraggiando ciascuno a essere pienamente sé stesso.

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