Le parole del Lunedì/  LIEVITO

Chi ha esperienza del pane fatto in casa, lo sa bene: se vuoi ottenere un risultato fragrante e genuino, devi periodicamente rinnovare il lievito madre. I principi di fermentazione naturale che esso contiene necessitano di quando in quando di venire rigenerati: pena un pane scadente per consistenza e sapore.

Il Vangelo conosce la forza del lievito: ne basta appena un pizzico perché si confonda nell’impasto e lo faccia crescere. Proprio per questo, tuttavia, occorre stare in guardia: il lievito, se non lo si rinnova costantemente, può trasmettere anche qualcosa di avariato.

Da una parte, l’immagine del lievito sovverte la legge dei grandi numeri: basta anche solo un pizzico di genuino lievito evangelico per introdurre una luce diversa nelle situazioni; per diffondere un sapore nuovo; perché abbia spazio la speranza cristiana.

D’altra parte, però, è anche vero che basta appena una presa di lievito vecchio per diffondere il guasto un po’ dovunque: mentalità polemica od opportunista, parole cattive, atteggiamenti risentiti, incapacità di riconoscere il bene, pullulano là dove non ci si è preoccupati di vigilare sulla qualità del proprio “lievito interiore”.

Come fare?

Una via può essere quella di “lasciarci dire” dagli altri, che possono vedere di noi aspetti che a noi stessi sfuggono. Lasciarci dire, umilmente.

C’è poi la via della preghiera: quella fatta non solo di parole, ma soprattutto di desiderio: che l’umile Gesù tolga dal nostro cuore il lievito vecchio, per diventare pasta nuova. E, così risanati e rigenerati, rimetterci nelle sue mani sapienti, perché lui possa sempre di nuovo impastarci.

Anche un silenzio puro e sofferto; anche un gesto di carità compiuto “a riflettori spenti”, senza che nessuno lo veda; anche un pensiero polemico respinto o almeno non contagiato ad altri, sono come pizzichi di lievito buono, fresco, genuino, che, inseriti nell’impasto dell’umanità, lo fanno crescere in bontà e verità.

Commenti(2)

  1. Giuseppe dice

    Santa notte sorelle in Cristo carissime…. lievito per nostre vite con il vostro pensiero e parole che giovano all’anima e ci accompagnano verso il riposo della notte con Gesù e Maria nel cuore ❤️.
    Uniti Nella preghiera 🙏

  2. dSilvio Ruffino dice

    Lievito mi richiama il buonumore che si diffonde in modo naturale, spontaneo. Fa bene a chi lo vive e a chi lo riceve. Come il canto in onore di santa Rita da Cascia che ho udito in Brasile durante la missione “rimane sempre un poco di profumo nelle mani che offrono rose”… O come il fiume Po’ che alla sorgente era poca cosa, una piccola sorgente ( per questo l’ hanno chiamato po’, un po’ d’ acqua). Poi scendendo a valle ha raccolto altri piccoli ruscelli.. ed e’ andato crescendo e lontano… I gesti autentici, genuini, sono contagiosi e fecondi..

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